Centro Culturale E Ricreativo Pensionati - Azzano San Paolo, Provincia di Bergamo
Indirizzo: Via Papa Giovanni XXIII, 11, 24052 Azzano San Paolo BG, Italia.
Telefono: 035530609.
Specialità: Centro culturale.
Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle.
Opinioni: Questa azienda ha 16 recensioni su Google My Business.
Media delle opinioni: 4.6/5.
📌 Posizione di Centro Culturale E Ricreativo Pensionati
Introduzione al Centro Culturale E Ricreativo Pensionati
Il Centro Culturale E Ricreativo Pensionati, situato in Indirizzo: Via Papa Giovanni XXIII, 11, 24052 Azzano San Paolo BG, Italia, è un punto di riferimento fondamentale per la comunità anziana del territorio. Questo centro offre un ampio ventaglio di servizi e attività, mirate a garantire un'esperienza ricca e gratificante per i suoi frequentatori.
Ubicazione e Contatti
Il centro può essere facilmente raggiunto tramite il seguente telefono: 035530609. Nonostante non sia presente una página web, l'accessibilità e la disponibilità degli operatori sono assicurate con orari di apertura convenienti.
Specialità e Servizi Offerti
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Specialità: Centro culturale
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Altri dati di interesse: Ingresso accessibile in sedia a rotelle, Parcheggio accessibile in sedia a rotelle.
Il Centro Culturale E Ricreativo Pensionati offre un'ampia gamma di attività e servizi, tra cui spicca la promozione di una vivace vita associativa, che abbraccia sia momenti di condivisione culturale, che occasioni per lo svago e il gioco. Oltre a ospitare un piccolo bar, dispone anche di una saletta per la visione della TV, ideale per momenti di relax e socializzazione.
Opinioni e Valutazioni
Con una media delle opinioni di 4.6/5 su 16 recensioni su Google My Business, il centro riceve lodi per la sua capacità di offrire un ambiente accogliente e stimolante. Molti utenti apprezzano particolarmente l'atmosfera di allegria e serenità che pervade il luogo, nonché la visibilità di anziani gioiosi che si ritrovano qui.
Tuttavia, alcune recensioni sottolineano la chiusura di sabato e domenica, ritenendo che due giorni di chiusura possano essere eccessivi per coloro che hanno difficoltà ad uscire.